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Home Note culturali Restauri Restauro Cappella dei SS. Pietro e Paolo

RESTAURO CAPPELLA DEI SANTI PIETRO E PAOLO APOSTOLI XVII SECOLO – NOVI VELIA

Storia

La data di fondazione della cappella risale al 1665. Dalla relazione della Visita Pastorale compiuta nel 1683 dal vescovo Andrea Bonito si apprende che fu fatta costruire dal "dottor fisico" Andrea Coccelli in un fondo annesso al proprio palazzo. Nella relazione di una successiva Visita Pastorale del vescovo Agostino Odoardi del 1730 si legge che contribuì alla fondazione il fratello del dottor fisico Coccelli, il rev.do don Tommaso Coccelli e che la stessa cappella fu istituita erede universale nel testamento di un nipote dei due, il dottor fisico Giuseppe Coccelli, nel 1707. La chiesa fu utilizzata come cappella vescovile per tutto il periodo in cui vescovi ebbero la loro residenza a Novi nell'attiguo palazzo (1600-1872). Essa però continuò ad essere officiata fino al 1940. La cappella era arredata da diversi suppellettili (pisside in argento, candelabri in ottone, ecc.) conservati ancora oggi presso la Parrocchia. Il soffitto era un tavolato decorato completamente distrutto a causa dell'abbandono. Anche alcuni stucchi del '600 si sono persi per la stessa ragione.

Originale è la tela ad olio del XVII sec. (m.1,54x2,04), con annessa cornice, raffigurante i santi apostoli e restaurata negli anni '90 dalle Belle Arti; le porte dipinte, che sono state di recente restaurate dall'equipe della restauratrice Rosa Anzani di Vallo e il pavimento a mosaico, cotto maiolicato di pregiata bellezza e valore storico, recuperato per la lungimiranza di don Carlo Zennaro, e posizionato al centro della cappella come testimonianza.

Recupero

Dopo un primo intervento eseguito nel 1992 e finanziato dal vescovo Mons. Giuseppe Rocco Favale, i lavori sono ripresi nel 2009 per volontà del parroco don Aniello Panzariello e con la consulenza dell'arch. Raffaele Rammauro, delegato dell'ufficio tecnico della Curia Diocesana.

L'intervento realizzato gratuitamente è stato possibile grazie al lavoro della ditta di Carmelo Musto e alla disponibilità e al contributo delle ditte di Antonio Aloia, di Giuseppe Alfonso Meola, Nicola Iannuzzi, Giuseppe Tortorella e Gerardo e Antonio Tortorella.

Inoltre hanno collaborato, sempre in modo gratuito, Giuseppe Di Motta e Rosa Anzani (restauro portoni in legno), Rosetta Sparano in Ricchiuti (materiale edile), Giovanni Ogliaruso (impianto elettrico), Giuseppe Guida (tinteggiatura), Giuseppe Iannuzzi (infissi e materiali di falegnameria), Gennaro Lancuba (messa in opera pavimento), Bianca Capasso (materiale pittura), Giovanni e Maurizio Musto, Raffaele e Giuseppe Ogliaruso, Ferdinando Guida, Aniello Ricchiuti, Emanuele Lancuba, Diego Iannuzzi, Roberto Istudor, Nello e Antonio Romaniello, Angelo De Bernardo, Gianluigi Lancuba, Carmine Lettieri e tutti quelli che hanno dato il loro contributo a devozione dei Santi Pietro e Paolo.

Novi Velia, 7 dicembre 2011, giorno della riapertura al pubblico

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